Consegna T 346A

Consegna T 346A

Il secondo velivolo di serie M-346, prodotto da Alenia Aermacchi (una società Finmeccanica) e denominato T-346A, è stato consegnato nei giorni scorsi all'Aeronautica Militare.

 

La consegna del velivolo, avvenuta dopo la firma dei documenti ufficiali, fa seguito all’attività di verifica, svolta presso lo stabilimento Alenia Aermacchi di Venegono Superiore (VA), dalla Commissione di Collaudo, appositamente nominata dalla DGAA (Direzione Generale Armamenti Aeronautici).

 

Il secondo velivolo T-346A è decollato il 6 febbraio scorso dallo stabilimento Alenia Aermacchi di Venegono Superiore per raggiungere la base aerea di Pratica Mare, dove il Reparto Sperimentale di Volo (RSV) effettuerà una serie di prove e attività per il successivo impiego operativo. Al termine della valutazione, i primi due T-346A passeranno in gestione al 61° Stormo di Galatina-Lecce, che riceverà anche gli altri quattro velivoli e i relativi sistemi di addestramento a terra (Ground Based Training System), come previsto dal contratto siglato nel 2009.

 

Giuseppe Giordo, Amministratore Delegato di Alenia Aermacchi e Responsabile del Settore Aeronautico di Finmeccanica, ha così commentato: “l’accettazione dei primi due velivoli di serie M-346 e l’implementazione della fase di valutazione operativa da parte dell’Aeronautica Militare, rappresentano il raggiungimento di un obiettivo molto importante per il programma M-346. La nostra Aeronautica Militare, che sin dall’inizio ha contribuito allo sviluppo del sistema addestrativo M-346 nel suo complesso, sarà la prima Forza Aerea al mondo ad essere dotata di un Sistema Integrato d’Addestramento basato sull’M-346, l’addestratore più avanzato oggi disponibile sul mercato cui molti Clienti internazionali guardano con crescente interesse”.

 

L’M-346 rappresenta la piattaforma ideale per un sistema integrato d’addestramento di ultima generazione (Integrated Training System) che, grazie alla sua flessibilità,  puo’ essere configurarato anche per ruoli operativi, come velivolo da difesa avanzato a costi contenuti (Affordable Advanced Defence Aircraft). Grazie alle innovative caratteristiche tecniche, il velivolo si distingue inoltre per un elevato grado di sicurezza e per i bassi costi di acquisizione ed operativi. L’M-346 è stato progettato seguendo i più recenti criteri di "design-to-cost" e "design-to-maintain" con un sistema avionico che è pienamente rappresentativo dei caccia di nuova generazione fra i quali Eurofighter, Gripen, Rafale, F-16, F-18, F-22 e il futuro JSF.

 

Il contratto da 220 milioni di euro per l’acquisizione di un primo lotto di sei velivoli M-346 e del sistema di addestramento a terra, destinati all’Aeronautica Militare (AM) è stato firmato alla fine del 2009.  L’M-346 ha ottenuto inoltre a giugno 2011 il certificato di omologazione dall’Autorità di Certificazione del Ministero della Difesa Italiano, un requisito fondamentale per poter operare il velivolo in ambiente militare. Alla fine di settembre 2010 è stato firmato il primo contratto internazionale con il Governo di Singapore, nell’ambito del programma Fighter Wings Course (FWC). Il Consorzio, formato da ST Aerospace (Prime Contractor) e Boeing, si è aggiudicato la fornitura di 12 velivoli M-346 e dei sistemi di addestramento a terra (GBTS). La consegna dei primi aeroplani è prevista per il 2012. A giugno 2011 Alenia Aermacchi ha inoltre finalizzato con ST Aerospace i contratti di supporto logistico alla suddetta flotta di M-346 dalla Forza Aerea di Singapore.  A febbraio 2009 l’M-346 è stato selezionato dagli Emirati Arabi Uniti nell’ambito della gara per i nuovi addestratori (48 velivoli).

Venegono Superiore (VA) 13/02/2012