Rifornimento in volo: prove di scarica elettrostatica per l'M-346

Rifornimento in volo: prove di scarica elettrostatica per l'M-346

Nelle scorse settimane, è stata effettuata con successo la prova per la certificazione di scarica elettrostatica ESD (ElectroStatic Discharge) dell’M-346 configurato con piloni subalari e  serbatoi esterni.
Il test è stato effettuato a Venegono Superiore in collaborazione con l’azienda britannica Cobham.

 

La scarica elettrostatica, ESD, è uno dei possibili eventi che si verificano nel corso dell’operazione di rifornimento in volo. Questo fenomeno è causato dal differente accumulo di cariche elettrostatiche tra il velivolo tanker e il velivolo ricevente; nel momento in cui la sonda di rifornimento in volo dell’M-346 si avvicina al “cestello” del tanker, la differenza di potenziale tra i due può generare una scarica di tensione con valori superiori ai 100.000 volt.

 

Lo scopo della prove ESD è stato quello di dimostrare che, al verificarsi della scarica elettrostatica, i sistemi elettronici dell’M-346 non subiscano danni e/o malfunzionamenti e che non si verifichino scintille in grado di incendiare la miscela di vapori e combustibile all’interno dei serbatoi.

 

Il test è stato effettuato a terra con l’aereo predisposto per il volo, con tutti i sistemi operativi e con i motori in funzione, verificando in tempo reale il comportamento del sistema di propulsione e di tutti i sistemi elettronici del velivolo, con particolare attenzione ai sistemi critici.

 

L’esito positivo di questa prova è un tassello per la clearance al rifornimento in volo del velivolo M-346 nella configurazione di serie con le taniche esterne installate ed un ulteriore passo verso la certificazione “full trainer” dell’M-346.

Torino 04/03/2013