Leonardo fornirà un sistema di testing per la suite elettronica di protezione del nuovo A400M del Regno Unito

Leonardo fornirà un sistema di testing per la suite elettronica di protezione del nuovo A400M del Regno Unito
  • L'azienda fornirà equipaggiamenti e corsi di  formazione alla Royal Air Force britannica per testare la suite elettronica di protezione (DAS – Defensive Aids System) del velivolo da trasporto A400M prima dell'utilizzo in missioni operative 
  • Leonardo fornisce sistemi di verifica funzionale a terra (capability assurance) a garanzia dei controlli effettuati con i test integrati (built-in test equipment - BITE) di cui sono dotate le suite elettroniche di protezione 
  • Le soluzioni di testing di Leonardo, progettate e realizzate nel Regno Unito, sono già in servizio presso le flotte britanniche dei velivoli Typhoon, Tornado, C130J, Wildcat, Merlin e Chinook

 

Nel corso del Dubai Airshow 2017, Leonardo ha annunciato la firma di un contratto con il Ministero della Difesa britannico per dotare il nuovo velivolo da trasporto A400M della Royal Air Force di un sistema di testing a terra. Tramite prove effettuate con equipaggiamenti che simulano le minacce radar, i comandanti saranno in grado di garantire che la sofisticata suite di protezione installata sull’ A400M funzionerà correttamente durante il volo e potranno decidere se ingaggiare o meno una missione in territorio ostile sulla base di dati empirici.  Il Ministero della Difesa UK ha acquistato un sistema completo e la relativa assistenza per tutto il ciclo di vita degli equipaggiamenti; inoltre, ha anticipato ulteriori ordini in vista della crescita della flotta aerea britannica.

 

L'equipaggiamento di simulazione di minaccia fornito da Leonardo utilizza speciali rivestimenti a radiofrequenza (RF – Radio Frequency) che stimolano i sensori RF del velivolo con un’ effettiva potenza radar mentre questo è ancora a terra. L’utilizzo degli apparati di testing di Leonardo garantisce il corretto funzionamento della suite di protezione dell’ A400M a ogni missione e durante tutta la vita operativa del velivolo. Inoltre, permettendo di effettuare il maggior numero possibile di prove a terra, consentirà  di minimizzare i rischi e ridurre i costi dei test in volo, prima che il velivolo entri in servizio presso la Royal Air Force.

 

La maggior parte delle suite elettroniche di protezione, inclusa quella installata sull’ A400M, viene fornita con un’apparecchiatura di test integrata (BITE), che segnala al pilota se l’equipaggiamento  funziona o meno. Tuttavia, mentre il velivolo è operativo, possono emergere problemi di vario genere che il test integrato non è in grado di rilevare; ad esempio, può accadere che la sensibilità dell’antenna a radiofrequenza diminuisca oppure che le stesse antenne siano state installate in modo errato e quindi si colleghino al quadrante sbagliato del velivolo. Si crea così una situazione in cui  l'equipaggiamento, operativo ma non pienamente efficace, potrebbe mettere in pericolo l’equipaggio in quanto fornisce al pilota informazioni non corrette o parziali. I sistemi e i corsi di formazione forniti da Leonardo permettono di risolvere questo tipo di problemi garantendo la piena efficacia operativa degli equipaggiamenti.

 

Le soluzioni di test a terra di Leonardo, progettate e costruite nel Regno Unito, sono già in servizio presso le flotte britanniche dei velivoli Typhoon, Tornado, C130J, Wildcat, Merlin e Chinook; l’A400M sarà la settima piattaforma a utilizzare questa tipologia di testing. Oltre a un rivestimento a radiofrequenza specifico per l'A400M, Leonardo fornirà anche un simulatore di minaccia portatile che permette agli equipaggi di effettuare un ultimo controllo immediatamente prima di decollare.

 

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Dubai 12/11/2017 12:50