Pronti all'operatività tre nuovi AW139 della Guardia Costiera

Pronti all'operatività tre nuovi AW139 della Guardia Costiera

Tre nuovi AW139, gli elicotteri bimotore considerati i più moderni e di maggior successo sul mercato internazionale per  operazioni SAR (Searh and Rescue) e per compiti di pubblica utilità, sono stati consegnati da Finmeccanica-AgustaWestland alla Guardia Costiera italiana.

 

Alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, l'evento, al quale hanno partecipato anche il Comandante Generale della Guardia Costiera, Felicio Angrisano, e i vertici dell'Azienda, segna un importante passo in avanti per la modernizzazione della flotta e il rafforzamento delle capacità di pattugliamento e soccorso in mare (Search and Rescue, SAR) della Guardia Costiera italiana. Il Ministro Delrio ha potuto, inoltre, apprezzare le capacità industriali e la leadership tecnologica della società nel settore elicotteristico a livello mondiale.

 

Il progressivo rinnovamento del parco mezzi della Guardia Costiera, che dal 2010 si è dotata dei suoi primi AW139, permette così al Corpo di svolgere ancor più efficacemente il suo principale compito di salvaguardia della vita umana e di sicurezza dei cittadini che si trovano in mare o sulle coste per lavoro, per viaggio o per divertimento, coprendo un'area di responsabilità di 500.000 kmq (da Ventimiglia a Trieste). Tra queste, le attività di soccorso durante una delle maggiori operazioni SAR congiunte mai realizzate nel Mediterraneo che ha coinvolto il traghetto Norman Atlantic nel dicembre 2014, effettuate in condizioni meteo e di missione proibitive.

 

Inoltre, la Guardia Costiera ha recentemente effettuato un ordine per ulteriori due elicotteri dello stesso modello, unitamente a servizi di supporto e manutenzione, portando in tal modo la propria flotta ad un totale di dieci AW139. In futuro potrebbero aggiungersi ulteriori quattro elicotteri.

L'estensione della flotta dotata dei moderni AW139, in sostituzione dei preesistenti AB412, permetterà alla Guardia Costiera di far fronte ai futuri impegni operativi con sempre maggior efficacia e versatilità d’impiego.

 

Roma 06/07/2015